vai al menù principale vai al contenuto della pagina vai al menù della pagina
Visualizza il meteo
Quick News...
Il vicepresidente del CO lignanese, Elio De Anna, ha consegnato la bandiera dei Giochi al direttore generale dell'Imga, Jens Holm....
Continua...
Dalle medaglie olimpiche alla Nonna Runner, dai 4108 partecipanti ai 21mila visitatori del web: la arrivederci a Nizza 2015....
Continua...
Tv, carta stampata e internet: ecco il ritorno di immagine di Lignano 2011...
Continua...

Path: Homepage / News

 
11/09/2011 - 16:41
L'americano Russell Jacquet Acea racconta il suo 11 settembre
"Sono un insegnante di musica e sport, l'11 settembre di dieci anni fa ero al lavoro, a Seattle, insegnavo in una scuola media. Quel giorno abbiamo capito che l'America era sotto attacco, nessuno di noi poteva credere a quello che stava vedendo alla televisione, a quelle due torri che stavano cadendo, e poi il nulla". Russell Jacquet Acea, americano di Seattle, ricorda così, dal Game Centre di Lignano 2011, il suo 11 settembre.

58enne, gareggerà nel massacrante decatlon, in programma da domani: "Sono reduce da 27 ore di volo, da Seattle a Lignano passando per New York, Roma e Venezia: sono qui per lo spirito dell'atletica, che è quello di dar sempre il massimo e girare il mondo. Ai Mondiali Master di atletica di Sacramento ho fatto un sesto posto, qui punto al podio. Del resto, neppure da ragazzo andavo male: ho ancora il primato della mia università New York State University sui 400 ostacoli. In quella gara arrivai secondo: vinse Edwin Moses…".

Tornando all'anniversario dell'11 settembre, Jacquet Acea si dichiara scettico sulla versione ufficiale: "Sono convinto che ancora oggi ci siano diversi punti oscuri: mi sono documentato, condivido il dolore delle famiglie dei quasi 3000 morti, ma l'America ha risposto con due guerre che sono costate un trilione di dollari, e ci sono tante altre domande a cui il pubblico americano vorrebbe avere risposte, come ad esempio il crollo che pare controllato delle torri e tutte le incognite dell'attentato al Pentagono. Amo il mio Paese e voglio sapere la verità".